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Strada dei vini e dei sapori - Colline di Scandiano e Canossa
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Pacchetti turistici

 

 

 

 

 

 

 

UN VIAGGIO IN TERRA REGGIANA FRA STORIA ed ENOGASTRONOMIA

 

proposte turistiche per tutti i gusti

 

REGGIO EMILIA: TRA SACRO E PROFANO (1 giorno)

Arrivo alle ore 8.00 in centro storico.

Reggio Emilia è un tipico esempio di città a pianta romana, i cui schemi geometrici hanno, probabilmente, definito anche l'andamento esagonale della cinta muraria medioevale, ormai quasi del tutto scomparsa.

Il Centro Storico è diviso a metà dall'antica Via Emilia, strada principale e abituale meta del “passeggio” dei reggiani, che si snoda tra suggestive piazze.

In Piazza Prampolini visiteremo l'omonimo palazzo che ospita la Sala del Tricolore: Reggio Emilia vanta infatti l'appellativo di “Città del Tricolore” , in quanto la bandiera italiana, su ispirazione dei vesselli della Repubblica Cispadana, nacque e fu esposta per la prima volta nella nostra città, il 7 gennaio 1797.

Nella stessa piazza sorge anche l'antico Duomo, risalente all'anno 857, all'interno del quale riposano i santi Crisante (o Cristiano) e Daria, due martiri cristiani del III secolo.

Nella Piazza dei Teatri si affacciano ben tre teatri: il Teatro Valli, che occupa uno dei primi posti per importanza nel panorama nazionale, il Teatro Ariosto, denominato anche Teatro della Cittadella, poiché in quella zona sorgeva l'antica Cittadella di Reggio Emilia, abbattuta nel XIX secolo, e il Teatro Zavattini, noto ai reggiani con il nome di Teatro Cavallerizza, poiché in passato era adibito a uso equestre.

Nella stessa piazza sorge la Chiesa di San Francesco, eretta nel 1272 dai frati francescani, su una chiesetta preesistente dedicata a San Luca.

Su Piazza Gioberti si affaccia la Basilica di Santa Maria della Ghiara, la cui costruzione è legata al miracolo avvenuto il 29 aprile 1596, quando il giovane Marchino, sordomuto dalla nascita, ottenne miracolosamente parola ed udito, mentre pregava davanti ad un'immagine della Madonna dipinta dal Bertone.

Nella stessa piazza, occupata da un gruppo di case antiche fino al 1842, sorge l'Obelisco eretto in onore del matrimonio tra Aldegonda di Baviera e il duca Francesco V. In seguito l'obelisco fu dedicato ai martiri del Risorgimento.

Alle ore 13.00 ci fermeremo per un pranzo di tipicità gastronomiche.

Nel primo pomeriggio ci si sposterà, con mezzi propri, dal centro della città di Reggio Emilia, per scoprire anche le tradizioni culinarie.

Faremo tappa in acetaia, con una visita alla produzione dell'Aceto Balsamico Tradizionale, durante la quale il Mastro Acetaio spiegherà tutte le fasi di produzione, dal mosto cotto al prodotto maturo, e ne seguirà una degustazione.

Alle ore 17.00 circa, per concludere la nostra gita, entrando nelle terre ad alta vocazione vitivinicola che offrono un microclima privilegiato per vitigni autoctoni dai quali si ricava il Lambrusco, la Malvasia e la Spergola, visiteremo una cantina del territorio, seguita da degustazione del prodotto.

Ore 19.00 circa termine della visita

Prezzo a persona: 80 euro  

Note sul prezzo: La quota comprende: visite guidate in aziende con degustazione e pranzo. Spostamento con mezzi propri.

 

 

ALLA SCOPERTA DELLA PIETRA DI BISMANTOVA E DEI SUOI SAPORI SULLE VIE DI MATILDE (2 giorni)

La Pietra di Bismantova è un vero e proprio monumento naturale che, nei secoli, ha stupito viandanti e pellegrini. Persino Dante ne fu colpito e nel IV canto del Purgatorio citò la cima a strapiombo con un'eloquente citazione "qui convien ch'omo voli".

La presenza umana sulla Pietra di Bismantova risale a tempi molto antichi: nell'area è stato individuato un sito mesolitico. Nella zona di Campo Pianelli sono stati trovati reperti risalenti all'età del rame ed una necropoli risalente all'età del ferro. Ancora sullo spigolo di Fontanacornia, uno degli speroni rocciosi del lato nord, nell'Alto Medioevo sorgeva una rocca. Dell'antica costruzione rimangono alcuni resti scoperti nel XIX secolo.

Le terre che collegano Castelnovo ne' Monti con Reggio Emilia sono le terre della Grancontessa Matilde di Canossa, la più importante donna del Medioevo, colei che, schierandosi con la Chiesa riformata da Papa Gregorio VII, tenne testa con le armi all'imperatore Enrico IV. 

Primo giorno: La Pietra di Bismantova

Ore 9.00 ritrovo a Castelnovo né Monti (RE) per una colazione tipica montanara in un Forno tradizionale

Ore 10.00 spostamento con mezzi propri al parcheggio sottostante la Pietra di Bismantova. Inizio camminata alla scoperta dei siti archeologici della Pietra di Bismantova, fino a raggiungere il pianarolo, dal quale si gode di un ottimo panorama su tutto l'Appennino Reggiano. A seguire, ritorno al parcheggio.  

Ore 13.30 pranzo tipico in ristorante

Ore 16.00 a scelta: visita ad un'azienda produttrice di cereali ottenuti da grani antichi o ad una latteria per conoscere le fasi di produzione del Parmigiano Reggiano di Montagna.

Ore 20.00 cena tipica in ristorante/osteria

Pernottamento con prima colazione in agriturismo/B&B


Secondo giorno: nel cuore dei possedimenti Matildici

Percorrendo la SS 63 (direzione Reggio Emilia) si entra nelle terre ad alta vocazione vitivinicola, che offrono un microclima privilegiato per vitigni autoctoni, dai quali si ricava il Lambrusco, la Malvasia e la Spergola.

Ore 9.00 visita guidata ad una cantina del territorio, seguita da degustazione del prodotto

Ore 10.30 visita in azienda per assistere alla produzione di pasta fresca, pasta ripiena, erbazzone ed altre tipicità del territorio reggiano, seguita da abbondante degustazione dei vari prodotti.

Nel 1076 Matilde entrò in possesso di un vasto territorio che comprendeva la Lombardia, l'Emilia, la Romagna e la Toscana, e che aveva il suo centro a Canossa, famosa per l'episodio di conciliazione dell'imperatore Enrico IV con il pontefice Gregorio VII, da cui deriva il detto "Andare a Canossa".

Ore 15.00 visita alla Rupe di Canossa e al Museo

Ore 17.00 visita al Castello di Rossena, intatta fortezza militare che faceva parte del sistema difensivo di Canossa

Fine del tour ore 19.00 circa

Prezzo a persona: 200 euro

Note sul prezzo: La quota comprende: colazione – pranzi e cene - visite guidate in aziende con degustazione - pernottamento con prima colazione - ingresso ai castelli. La quota non comprende la guida per i castelli e le varie escursioni (solo su prenotazione). Spostamento con mezzi propri.

 

LA FAMIGLIA BOIARDO E I POSSEDIMENTI DEI CANOSSA (2 giorni)

Scandiano è una delle cittadine reggiane più importanti dopo il capoluogo. Monumento simbolo è la Rocca dei Boiardo edificata nel XII° secolo. L’imponente complesso architettonico ospitò episodi significativi della storia della città: vi nacque il poeta Matteo Maria Boiardo, vi alloggiarono il poeta Francesco Petrarca, il riformatore Giovanni Calvino e Papa Paolo III. Nel 1500 il conte Giulio Boiardo trasformò l’antico fortilizio in sontuoso palazzo commissionando ad importanti maestri opere d’arte che elevarono Scandiano tra le corti rinascimentali più splendide dell’epoca.

Dopo i primi colli, salendo, si osservano, in successione continua, dolci crinali e suggestive valli in un contesto di intensi colori e profumi in cui si trovano caratteristici paesi a vocazione agricola come Viano, nota per i tartufi e Baiso nell’ampia cornice dei caratteristici calanchi dalle creste argillose, via via fino a raggiungere il cuore delle terre Matildiche. 

Primo giorno: Scandiano e la famiglia Boiardo

La Provincia di Reggio Emilia è la culla del famosissimo Parmigiano Reggiano.

Ore 8.30 visita ad una latteria, luogo di produzione del rinomato Parmigiano Reggiano. Il casaro mostrerà le varie fasi di trasformazione del latte in formaggio, per poi condurre gli ospiti alle vasche di salatura e al magazzino di stagionatura. Seguirà una degustazione del prodotto.

Ore 10.30 dopo aver deliziato i palati, spostamento con mezzi propri a Scandiano, per la visita guidata alla Rocca del Boiardo. Questa domina il centro storico del paese ed è senza dubbio un monumento di grande valore storico e culturale. Costruita inizialmente come luogo di difesa, fu per questo dotata di cinta muraria, fossato con annesso ponte levatoio e torri di vedetta. Divenne in seguito dimora rinascimentale.

Ore 13.00 pranzo tipico in ristorante

Ore 16.00 spostamento con mezzi propri in Acetaia per una visita guidata. Il Mastro Acetaio spiegherà le fasi di produzione dell'Aceto Balsamico Tradizionale, dal mosto cotto al prodotto maturo, seguita da una degustazione.

Ore 20.00 cena tipica in ristorante

Pernottamento con prima colazione in agriturismo. 

Secondo giorno: alla scoperta dei possedimenti Matildici

Queste terre, ad alta vocazione vitivinicola, offrono un microclima privilegiato per vitigni autoctoni, dai quali si ricava il Lambrusco, la Malvasia e la Spergola.

Ore 9.00 visita guidata in cantina, seguita da degustazione di diversi tipi di vino.

Ore 11.30 spostamento con mezzi propri a Carpineti e visita guidata al Castello. La costruzione, situata sulla vetta del monte Antognano, dal quale domina le vallate del Tresinaro e del Secchia, viene fatta risalire al X secolo, per opera di Atto Adalberto, avo di Matilde di Canossa. Fece parte del sistema difensivo del vastissimo territorio dei Canossa e, durante il regno di Matilde, divenne la residenza preferita della Grancontessa.

Ore 13.30 pranzo tipico in ristorante o agriturismo

Ore 16.30 visita guidata alla Rupe e al museo di Canossa, centro dei possedimenti di Matilde e famoso per il detto "Andare a Canossa".

Dopo la visita sarà possibile recarsi a fare acquisti di prodotti tipici del territorio, presso il “Centro Turistico Andare a Canossa”.

Fine dei servizi ore 19.00 circa.

 

Prezzo a persona: 230 euro 

Note sul prezzo: La quota comprende: colazione – pranzi e cene - visite guidate in aziende con degustazione - pernottamento con prima colazione - ingresso ai castelli. La quota non comprende la guida per i castelli e le varie escursioni (solo su prenotazione). Spostamento con mezzi propri.

 

LA VAL D'ENZA, TRA STORIA, CULTURA E TRADIZIONI (1 giorno)

Il viaggio nella cultura e nelle tradizioni reggiane inizia con una visita alla scoperta della storia del Parmigiano Reggiano

Ore 9.00 visita ad una latteria, luogo di produzione del rinomato formaggio. Il casaro mostrerà le varie fasi di trasformazione del latte in formaggio, per poi condurre gli ospiti alle vasche di salatura e al magazzino di stagionatura. Seguirà una degustazione del prodotto

Ore 10.00 spostamento con mezzi propri in una cantina per una visita guidata, seguita da degustazione di diversi tipi di vini tipici

Ore 12.30 pranzo in ristorante o agriturismo

Ore 15.30 spostamento con mezzi propri presso il Museo Alcide Cervi. Visita guidata per cogliere con tranquillità anche i piccoli particolari che il Museo racconta attraverso foto, oggetti, documenti, circa la storia emblematica della famiglia contadina che, con il suo spirito innovatore, ha saputo modernizzare l'economia agricola del territorio, facendo del suo spirito di iniziativa un dato fondamentale dell'antifascismo

Ore 17.30 aperitivo presso il Caffè del Museo

Fine servizi ore 18.30 circa

Prezzo a persona: 86 euro  

Note sul prezzo: La quota comprende: visite guidate in aziende con degustazione - ingresso al Museo e visita guidata – pranzo e aperitivo. Spostamento con mezzi propri.

 

BRESCELLO, BORETTO E IL FIUME PO (1 giorno)

La provincia di Reggio Emilia è la culla del famosissimo Parmigiano Reggiano.

Alle ore 8:30 durante la visita in latteria, luogo di produzione del rinomato formaggio Parmigiano Reggiano, il casaro ci mostrerà le varie fasi di trasformazione del latte in formaggio, ci porterà alle vasche di salatura e nel magazzino di stagionatura, dove avverrà la degustazione.

La Provincia di Reggio Emilia, ed in particolare Brescello, è anche la patria di Don Camillo e Peppone, i celebri antagonisti degli anni '50, protagonisti di diversi capolavori cinematografici, realizzati e girati per lo più nel comune di Brescello e Boretto. Durante la visita, alle ore 10:00 circa, all'interno del museo, nati dall'entusiasmo dei cittadini brescellesi, si possono ammirare numerosi cimeli, come la moto di Peppone, il vestito di Don Camillo, le biciclette usate dai due alla fine di “Don Camillo e l'on. Peppone, numerose fotografie scattate durante la lavorazione dei film, i manifesti originali, le ricostruzioni della canonica di Don Camillo e della cucina di Peppone.

Boretto si estende lungo la riva destra del fiume Po, dove è ormeggiata una nave, abilitata al servizio di navigazione non di linea, sulla quale è stato allestito un ristorante di cucina tipica del territorio.

Alle ore 13:00 pranzo sulla nave

Ore 15.00 fine del pranzo e trasferimento a Gualteri dove potremo ammirare uno dei borghi più belli d'Italia e in cui è vissuto il famoso pittore d'arte naif Antonio Ligabue. Visita alla “Casa Museo Antonio Ligabue” allestita in suo onore.

Ore 17.00 trasferimento al Museo Cervi dove ritorneremo nella storia della Provincia di Reggio Emilia e, in particolare, nella storia del Fratelli Cervi.

Per poter cogliere con tranquillità anche i piccoli particolari che Il Museo racconta, attraverso foto, oggetti, documenti, circa la storia emblematica della famiglia contadina che, con il suo spirito innovatore, ha saputo modernizzare l’economia agricola del territorio, facendo dello spirito di iniziativa un dato fondamentale dell’antifascismo, alle ore 17:00 faremo una visita guidata all'interno del Museo Cervi.

Seguirà un aperitivo al Caffè del Museo, con la scelta di prodotti tipici.

Prezzo a persona: 75 EURO

Note sul prezzo: La quota comprende: visite guidate in aziende con degustazione – pranzo - ingresso ai Musei. Spostamento con mezzi propri.

 

L'ALTO APPENNINO (2 giorni)

La Pietra di Bismantova è un vero e proprio monumento naturale che, nei secoli, ha stupito viandanti e pellegrini. Persino Dante ne fu colpito e nel IV Canto del Purgatorio citò la cima a strapiombo con un'eloquente citazione “qui convien ch'uom voli”. E' una curiosità morfologica, un bastione roccioso isolato, con pareti a strapiombo ed un piccolo altopiano sulla sommità.

Primo giorno: La Pietra di Bismantova

Ore 9.00 Dal parcheggio sottostante la Pietra di Bismantova, avrà inizio la passeggiata alla scoperta dei siti archeologici nascosti, lungo i “gironi” della Pietra, per ammirare i frammenti ceramici sulla roccia, che testimoniano la presenza umana già in tempi antichi: nell'area, infatti, è stato individuato un sito mesolitico. Nella zona di Campo Pianelli sono stati trovati reperti risalenti all'età del rame ed una necropoli risalente all'età del ferro. Ancora sullo Spigolo di Fontanacornia, uno degli speroni rocciosi del lato nord, nell'Alto Medioevo sorgeva una rocca, probabilmente distrutta da una frana. Dell'antica costruzione rimangono alcuni resti scoperti nel XIX secolo 

Ore 12.30 Ritornati al punto di partenza, spostamento con mezzi propri a Cervarezza Terme, per un pranzo in ristorante con menù tipico

Ore 15.00 Visita guidata in Acetaia. Il Mastro Acetaio spiegherà tutte le fasi di produzione dell'Aceto Balsamico Tradizionale, dal mosto cotto al prodotto maturo, seguita da una degustazione

Ore 17.30 circa si farà una sana merenda in un Forno tipico, con la famosa crescentina montanara, prodotta con materie prime del luogo 

Si partirà poi alla volta dell'Alpe di Succiso, dove non mancherete di ammirare la meravigliosa natura incontaminata che vi circonda e che offre la possibilità di praticare qualunque attività sportiva all'aria aperta (escursionismo, mountain bike, educazione ambientale...)

Ore 20.00 Cena in agriturismo/ristorante a base di prodotti tipici.

Pernottamento, con prima colazione, in agriturismo.

In oltre 120 ettari di pascolo, vivono greggi di pecore allo stato semi brado, che producono il latte per la realizzazione di ottimo Pecorino di Montagna, prodotto secondo il disciplinare del Consorzio per la valorizzazione dei prodotti dell'Appenino.  

Secondo giorno: nel cuore dell'Alpe di Succiso

Di prima mattina, sarà possibile assistere alla mungitura delle pecore e fare una successiva visita al caseificio dove viene prodotto il formaggio di pecora e suoi derivati.

Ore 12.00 Pranzo in ristorante o agriturismo.

Il percorso proseguirà alla volta del Monte Giogo (1500 mt di altitudine), dove si trova la ex base NATO “Livorno”, che faceva parte di un link strategico per le radiocomunicazioni. Da qui si gode di un panorama mozzafiato. Questo è un territorio dove nascono diverse qualità di funghi, tra cui anche i pregiati porcini. 

Prezzo a persona: 160 euro

Note sul prezzo: La quota comprende: colazione – pranzi e cene - visite guidate in aziende con degustazione - pernottamento con prima colazione. Spostamento con mezzi propri.

  

Tutte le proposte possono essere modificate a seconda delle proprie esigenze/interessi. E' inoltre possibile prenotare anche solo parte del pacchetto, per creare una gita di una sola giornata

Possibilità di organizzare tour per gruppi e comitive - richiedere preventivo

 

 

Le richieste dovranno pervenire con almeno sette giorni di anticipo rispetto alla data di attivazione del pacchetto

 

 

 

Per maggiori informazioni e prenotazioni rivolgersi a: 

 

Strada dei Vini e dei Sapori Colline di Scandiano e Canossa – Segreteria Operativa – 0522 874326  info@stradaviniesapori.re.it

 

con il supporto tecnico di Filotea Viaggi – 0522 792199 - info@filoteaviaggi.it

 

 


 

via vincenti, 1/B
42020 Albinea (RE)
Tel.: 0522 792199
viale Antonio Fratti, 40/A
Parma (PR)
Tel.: 0521 798515

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