ITAItalianoEnglishENG
Strada dei vini e dei sapori - Colline di Scandiano e Canossa
Foto Gallery
Per saperne di più
Matteo Maria Boiardo poeta e conte di Scandiano
Matteo Maria Boiardo nacque in una delle sale della Rocca di Scandiano. Apparteneva alla famiglia dei conti di ...
Ludovico Ariosto: poeta reggiano dell'epica cavalleresca
Ludovico Ariosto nacque a Reggio Emilia l'8 settembre del 1474, primo di dieci fratelli. Suo padre, di nobile ...
I Santi Crisante e Daria riposano nel Duomo di Reggio Emilia
La loro vicenda, narrata in modo epico e fantasioso nella “passio”, di cui si hanno versioni sia in latino ...
A Reggio Emilia nasce la bandiera italiana
 A Reggio Emilia nasce la bandiera italiana Il verde, il bianco e il rosso: sono questi i colori simbolo ...

Matilde, una "prima donna" nell’Europa medievale

 

Matilde, una "prima donna" nell’Europa medievale


La contessa Matilde di Canossa fu una figura di primo piano dell’epoca medievale, un caso eccezionale nell’Europa del tempo, una donna di stirpe e cultura elevate, cantata da Dante nel Purgatorio come sua guida spirituale nel Paradiso terrestre, tra le pochissime donne che hanno l’onore di una solenne sepoltura nella Basilica di San Pietro in Vaticano.

Matilde di Canossa fu contessa, duchessa, marchesa e regina medievale incoronata presso il Castello di Bianello dall’imperatore Enrico V.

 

Fu una potente feudataria ed ardente sostenitrice del Papato nella lotta per le investiture e arrivò a dominare tutti i territori italici a nord degli Stati della Chiesa, che comprendevano la Lombardia, l’Emilia, la Romagna e la Toscana, con il castello di Canossa quale punto di riferimento.

Matilde ed il Castello di Canossa sono direttamente associati ad un evento di valore universale. In quasi tutte le lingue europee, “Andare a Canossa” è una locuzione che significa sottomissione non onorevole.

 

Ma spesso si ignora la genesi di questo modo di dire che è legato al celebre episodio svoltosi a Canossa nel 1077. Enrico IV, Re di Germania e Imperatore del Sacro Romano Impero, scomunicato dal Papa, scese in Italia per incontrare il pontefice Gregorio VII che lo ricevette nel gennaio 1077 mentre era ospite di Matilde nel castello di Canossa.

 

L’imperatore, per ottenere la revoca della scomunica da parte del Papa fu costretto ad attendere davanti al portale d’ingresso del castello per tre giorni e tre notti inginocchiato col capo cosparso di cenere. Gregorio VII revocò la scomunica ad Enrico IV, ma non la dichiarazione di decadenza dal trono.

Strada dei Vini e dei Sapori - Colline di Scandiano e Canossa - info@stradaviniesapori.re.it