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I Castagneti di Matilde

 

I Castagneti di Matilde


Il castagno, probabilmente originario della città di Castanis in Anatolia, già diffuso in occidente a partire dal II secolo a.C., si sviluppò in terra reggiana durante il Medioevo grazie all’impulso dato da Matilde di Canossa.

 

Sui rilievi dell’Appennino Tosco-Emiliano cominciarono ad essere impiantati castagneti da frutto, da allora noti come "castagneti matildici". Il castagno era chiamato "albero del pane" e la castagna "pane dei poveri", assicurando con i loro frutti, la sopravvivenza per le popolazioni montane.

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